CookinLab – Schoko-pfannkuchen alla Birgitt

 

English translation at the bottom.

 

Ciao. Oggi scrivo la ricetta di un dolce tipico tedesco… perfetto per una colazione sostanziosa, o una golosa merenda. Birgitt mi ha concesso di appropriarmi della ricetta, quindi ho pensato bene di riadattarla un attimo alle mie esigenze, ed al mio frigorifero.

4 persone:

– 3 uova;
– 3 cucchiai rasi di zucchero;
– 3 cucchiai pieni di farina 00;
– latte, banane, albicocche, cioccolato fondente, zucchero a velo q. b.;
– preparazione: preparate l’impasto sbattendo le uova con lo zucchero e la farina, quindi aggiungendo del latte fino ad ottenere una crema abbastanza liquida, ma un po’ più densa ad esempio di quella che si prepara per fare le crêpes; fate sciogliere del burro in una padella e versate un buon mestolo del composto, quindi ponetevi sopra delle fettine di frutta (in questo caso banane e albicocche con un pizzico di menta fresca tritata) e lasciate cuocere per circa 30/40 di secondi a fuoco moderato; quindi aiutandovi con una spatola ed un piatto girate il pfannkuchen e lasciate che cuocia anche sull’altro lato per una decina di secondi, quindi ripiegatelo come volete e servitelo guarnendo con dello zucchero a velo e dei riccioli di cioccolato fondente.

Questa è la mia versione, ispirata a quelli che mi ha fatto mangiare Birgitt. In realtà si prestano a qualsiasi tipo di frutta, e poi sta a voi decidere cosa metterci dentro. Avevo pensato anche di mettere delle gocce di cioccolato nell’impasto, ma sarà per la prossima volta. Intanto provateci, e non ve ne pentirete. Divertitevi!

 

Birgitt schoko-pfannkuchen

Hey, how’s it going? Today I’m posting a typical German cake recipe… it’s like a pancake, perfect for a substantial breakfast, or a tempting afternoon break. Birgitt told me I could make this recipe mine, so I thought about modifying it according to my tastes, and my fridge.

4 servings:

– 3 eggs;
– 3 level tablespoons of caster sugar;
– 3 full tablespoons of white flour;
– milk, bananas, apricots, dark chocolate, icing sugar to taste;
– procedure: begin beating the eggs with the sugar and the flour, then adding some milk until you’ll have a kind of liquid cream, but a bit thicker than you’d make for example to make crêpes; melt some butter in a pan and pour a nice ladle of this cream in, so put some thin slices of fruit (bananas and apricots with some freshly chopped mint in this recipe) and cook for about 30/40 seconds over a moderate heat; turn the pfannkuchen over using a spatula and a plate, or a lid, and cook it about 10 seconds more on this side, then fold it as you wish and serve with some icing sugar and some grated dark chocolate.

Thi is my version, inspired by those ones Birgitt let me taste. You can make them with any kind of fruit, and then you decide what is going to be the filling. I was thinking about putting some chocolate chops in the cream, but I’ll try it next time. Enjoy these ones for now, you’ll be well satisfied. Have fun!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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