CookinLab – Cheesecake tradizionale con sciroppo fresco di fragole alla menta

English translation at the bottom.

 

Ciao a tutti. Erano ormai mesi e mesi che volevo provare a farne uno (per inciso, secondo me il cheesecake è maschile, quindi lo tratterò come tale), quindi Sonia Peronaci mi è venuta in aiuto, fornendomi una ricetta di base, che ovviamente ho un attimo rivisitato.

12 porzioni:

– 375g di biscotti digestive;
– 180g di burro;
– 30g di amido di mais (o maizena);
– 100ml di panna fresca;
– 300g di Philadelphia;
– 700g di Philadelphia Yo;
– 3 uova intere;
– 2 tuorli d’uovo;
– 2 bustina di vanillina;
– 150g di zucchero semolato;
– 300ml di crème fraîche;
– 2 cucchiai rasi di zucchero a velo;
– succo di limone, buccia di limone, fragole, menta fresca, zucchero di canna, rum scuro q. b.;

– preparazione della base: frullate i biscotti con circa 3 cucchiai di zucchero di canna e la buccia di mezzo limone grattugiata ed incorporatevi il burro fuso e mescolate fino ad ottenere un composto alquanto compatto; quindi imburrate una teglia con il bordo estraibile e distribuite il composto sulla base e sui bordi, cercando di mantenere uno spessore più o meno omogeneo; a questo punto lasciatela riposare almeno un’ora in frigorifero;

– preparazione della crema: ammorbidite bene la Philadelphia, quindi unitela alla panna ed iniziate ad incorporare piano piano con una spatola la maizena setacciata, lo zucchero, 1 bustina di vanillina, le uova intere ed i tuorli; dopo aver mescolato bene aggiungete due bei pizzichi di sale ed il succo di mezzo limone e ultimate la crema; quindi versatela nella base preparata prima ed infornate in forno pre-riscaldato a 180° per 40 minuti circa e poi abbassate la temperatura a 150° e lasciate stare in forno altri 20 minuti;

– preparazione della copertura: mescolate bene la crème fraîche con lo zucchero a velo setacciato ed 1 bustina di vanillina, quindi spalmatela sulla parta superiore del cheesecake e rimettetelo in forno a 150° per 5 minuti; quindi sfornate, lasciate raffreddare e poi riposare in frigorifero per almeno 5-6 ore;

– preparazione dello sciroppo: tagliate una bella manciata di fragole a pezzetti di qualsiasi dimensione preferiate, quindi mettetele in padella con 3-4 cucchiai di zucchero di canna; fate riscaldare e poi sfumatele con un mezzo bicchiere di rum, lasciando evaporare tutto l’alcol a fiamma alta; a questo punto aggiungete il succo di mezzo
limone ed un mezzo bicchiere d’acqua e lasciate bollire a fiamma moderata fino a raggiungere la consistenza desiderata; spegnete il fuoco ed aggiungete della menta fresca tritata, quindi lasciate raffreddare bene ed usatelo per guarnire le fette di cheesecake al
momento di servirle.

Di consigli ne potrei dare tanti, ma mi limiterò a dire che nella preparazione della base, al momento di imburrare la teglia, per stare sicuri potreste anche apporre un disco di carta da forno sulla base, o incartare la teglia per intero. Per quanto riguarda la
crema, regolatevi con il succo di limone a seconda del tipo di limoni che state utilizzando, e poi andrebbe bene anche il succo di un limone intero, ma sempre stando attenti, altrimenti potrebbe risultare in un retrogusto troppo aspro. Poi al posto della crème
fraîche potreste usare della panna fresca, o dello yogurt, oppure prepararla da voi, seguendo il semplice procedimento che trovate nella pagina Tips & tricks. Infine, per lo sciroppo, state solo attenti a non farlo diventare troppo denso, altrimenti sarà diventato caramello, quindi si indurirà non appena sarà un attimino più freddo; per riconoscere la densità giusta, basta far cadere una gocciolina di sciroppo in un bicchiere d’acqua fredda, e se si solidifica all’istante vuol dire che è ormai caramello. Divertitevi!

 

Traditional cheesecake with minted strawberries fresh syrup

How’s it going, everyone? It was months now that I wanted to try to make one on my own, and Sonia Peronaci offered her help giving me a very good recipe, that I’ve obviously modified.

12 servings:

– 375g of digestive biscuits;
– 180g of butter;
– 30g of corn flour;
– 100ml of fresh cream;
– 300g of Philadelphia cheese;
– 700g of Philadelphia Yo cheese;
– 3 eggs;
– 2 egg yolks;
– 2 sachets of vanillin;
– 150g of caster sugar;
– 300ml of crème fraîche;
– 2 tablespoon of icing sugar;
– lemon juice, lemon zest, strawberries, fresh mint, brown sugar, dark rum to taste;

– base preparation: blend the biscuits with 3 tablespoons of brown sugar and the zest of a half lemon, then add the butter (melted) and mix until you’ll have a nice and thick paste; then grease with some butter a baking tray (one of those with the removable rim) and flat down the paste all over the base and the inner rim, trying to give a homogeneous thickness; then let it rest in the fridge at least one hour;

– cream preparation: well soften the Philadelphia cheeses, then add the cream and begin to slowly mix in with a spatula the corn flour (sieved), the caster sugar, 1 sachet of vanillin, the whoe eggs and the yolks; after you’ll have well mixed everything add a couple of nice pinches of salt and the juice of a half lemon, then finish the cream; now pour it into the base you made before and put in a pre-heated oven 40 minutes at 180°C, and then 20 minutes more at 150°C;

– topping preparation: mix the crème fraîche with the icing sugar (better if sieved) and a sachet of vanillin, then spread the upper surface of the cheesecake with it and put it again in the oven at 150°C just 5 minutes; then let it cool down a bit and then rest in the fridge at least 5-6 hours;

– syrup preparation: cut a nice handful of strawberries into pieces of any size you like, then put them in a pan with 3-4 tablespoons of brown sugar; let the pan get warm and then pour a half glass of dark rum, letting all the alcohol evaporate over a high flame; now pour the juice of a half lemon and a half glass of water and let it boil over a moderate heat until you reach the thickness you’re searching for; turn off the heat and add some freshly chopped mint, then let it cool down before using it to decorate your cheesecake pieces when you’re serving them.

I could give so many suggestions, but I’ll just say that in the base preparation, when you’re gresing the baking tray, you could even think of using some baking paper on the base, or even all over the rim. About the cream, get to know which kind of lemon you’re using, so that you could think of using the juice of an entire lemon, but always being careful, otherwise it could result in a too sour aftertaste. Then, instead of crème fraîche you could use some fresh cream, or some yoghurt, or you could make it by yourself following the easy procedure you can find in Tips & tricks page. For last, about the syrup, be careful not to make it too thick, otherwise it will become caramel, so it will instantly harden as soon as it will be a bit cooler; to recognize the right thickness, just let a drop of syrup fall in a glass of cold water, and if it sets hard in one moment it means it’s already become caramel.

Maybe many international friends of mine (or international visitors who can certainly make a better cheesecake) would laugh watching at this recipe. But I’m always open to any kind of recommendation to impove myself. Have fun!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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9 risposte a CookinLab – Cheesecake tradizionale con sciroppo fresco di fragole alla menta

  1. Elena ha detto:

    Ciao, ho visto il tuo post sul forum di cookaround e ho fatto un giro nel tuo blog… complimenti, sei davvero bravissima!!! Anche per me IL cheesecake è maschile😀 il tuo è davvero bellissimo, congratulazioni!!

  2. Elena ha detto:

    *correzione BRAVISSIMO😀😀 scusa ma sul forum ci sono talmente tante donne che mi è venuto naturale😀

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