CookinLab – Risotto al radicchio

 

English translation at the bottom.

 

Buongiorno a tutti. Oggi un calssico risotto, uno di quelli che è sempre buono avere nel proprio repertorio.

2 persone:

– 180g di riso carnaroli;
– 1 radicchio tondo;
– 500ml di brodo vegetale;
– 1 cipolla bionda;
– 1/2 carota;
– 1/2 costa di sedano;
– 1/2 bicchiere di vino rosso;
– 50g di burro;
– olio, sale, pepe nero, prezzemolo, parmigiano grattugiato q. b.;
– preparazione: mettete metà del burro in una padella e fatelo sciogliere a fiamma dolce, dopodichè mettetevi il radicchio (lavato e tagliato sottile) e lasciatelo ammorbidire ed addolcire per un paio di minuti a fiamma moderata, saltandolo in continuazione e condendo con un pizzico di sale e del pepe nero; in un tegame fate riscaldare un paio di cucchiai d’olio e mettete cipolla, carota e sedano tritati finissimi ad imbiondire a fiamma dolce (magari aggiungendo un mezzo mestolo di brodo); quindi aggiungete il riso al trito di base e fatelo tostare per un minuto a fiamma moderata, quindi sfumatelo con il vino rosso a fiamma alta ed iniziate la cottura aggiungendo un po’ di brodo alla volta, ogni volta quasi coprendo il riso, ed aggiungendolo ogni qual volta il riso si sarà asciugato quasi del tutto, e mi raccomando mescolate in continuazione; quando il riso sarà cotto spegnete il fuoco, aggiungete il radicchio e l’altra metà del burro, una generosa manciata di parmigiano ed un po’ di prezzemolo tritato, e mescolate bene finchè il burro non si sarà sciolto del tutto, quindi lasciate riposare per qualche minuto e servite.

Ogni tipo di radicchio si presta per questa ricetta: quello tondo di Chioggia è un po’ più amaro di quello lungo (di Treviso), ma rosolandolo nel burro il sapore si ammorbidisce ed arricchisce tantissimo. Ricordate che questa ricetta è un must per coloro che si stiano avvicinando all’arte dei risotti, e come sempre buon divertimento!

 

Radicchio risotto

Hi everyone! How’s it going? For today one classic risotto, one of those you should always have in your repertoire.

2 servings:

– 180g of carnaroli rice;
– 1 round radicchio;
– 500ml of vegetable stock;
– 1 golden onion;
– 1/2 carrot;
– 1/2 branch od celery;
– 1/2 glass of red wine;
– 50g of butter;
– extra-virgin olive oil, salt, black pepper, parsley, shredded parmigiano to taste;
– procedure: put half of the butter in a pan and let it melt over a low heat, then put the radicchio in (well washed and cut very thin) and let it sweat off and sweeten for a couple of minutes over a moderate heat, stirring continuously and seasoning with a pinch of salt and some freshly gorund black pepper; put a couple of tablespoons of olive oil in a saucepan and when it’s hot put onion, carrot and celery in, all of them finely chopped, and let them sweat off over a low heat (one ladle of hot stock could help); so add  the rice and let it toast for a minute over a moderate heat, then pour in the red wine and let all the alcohol evaporate over a high heat, and finally you’re ready to begin the cooking process adding a bit of stock at a time, every time till you almost cover the rice, and adding some more every time the rice would be almost dry, and remember to stir continuously; when the rice will be cooked turn off the heat, add the radicchio and the other half of the butter, a generous handful of parmigiano and a bit of freshly chopped parsley, and mix well until the butter will be well melted, then let it rest for some minutes and serve.

Every variety of radicchio is good for this recipe: the round one is a little more bitter than the long one, but sweating it off in some butter it will result a lot softened and enrichened in flavour. Remember that this recipe is fundamental for the ones of you that are approaching the risotto art, and as usual have fun!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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