CookinLab – Quiche ricca alle zucchine con cotto e ricotta

 

English tranlation at the bottom.

 

Stavolta ripropongo una torta salata, nata un po’ per improvvisazione (e dunque mi scuso se le dosi non risulteranno del tutto corrette) ma davvero squisita. Tra l’altro, lasciate ogni dieta voi ch’entrate!

6 persone:

– 1 rotolo di pasta brisée;
– 350g zucchine tagliate a striscioline;
– 1 carota;
– 1 costa di sedano;
– 1/2 cipolla bionda;
– 60g di Philadelphia Yo;
– 250g di ricotta;
– 250g di prosciutto cotto;
– olio, burro, rosmarino, sale, pepe, paprika dolce, prezzemolo q. b.;
– preparazione: innanzitutto preparate la parte fondamentale del ripieno mettendo a soffriggere un bel trito fine di carota, cipolla e sedano in una padella capiente a fiamma moderata, con un filo d’olio, un rametto di rosmarino, un pizzico di sale ed una leggera macinata di pepe; aggiungete dell’acqua calda e lasciatela evaporare, e ripetete il processo fino a quando si saranno ammorbidite per bene le verdure; quindi aggiungete le zucchine, saltatele leggermente condendole con della paprika, poi versate un mezzo bicchiere d’acqua calda e coprite, lasciando cuocere per almeno 4-5 minuti a fuoco basso; alla fine scoprite, aggiungete la Philadelphia e fatela sciogliere per bene, creando una bella cremina (potete aiutarvi con un paio di cucchiai d’acqua calda), intanto fate rosolare il prosciutto cotto tagliato a striscioline in una padella con una noce di burro, mantenendo il fuoco alto e stando attenti a non bruciarlo; a questo punto prendete una ciotola, mettetevi la ricotta dentro, unite le zucchine ed il prosciutto e mescolate, aggiustando di sale e pepe ed unendo alla fine una bella manciata di prezzemolo fresco; stendete la pasta in una teglia bassa e larga, versatevi dentro il composto ed infornate in forno pre-riscaldato a 200° per 40 minuti circa (controllate sempre il grado di cottura sbirciando il fondo della quiche); sfornate, mettete la torta salata su un bel piatto di portata, fatela raffreddare per una decina di minuti almeno, porzionatela e servitela.

Questa è una quiche bella grassa, è vero, ma è davvero buonissima. Accompagnatela con una buona birra weiss ghiacciata, e l’indomani mattina uscite per una bella corsetta di un’ora. Alla prossima!

 

Zucchini rich quiche with ham and ricotta cheese

Today another quiche, that came out improvising (then I’m sorry if the doses will not result too much correct), but really tasty. By the way, all diet abandon, ye who enter in!

6 servings:

– 1 French pastry roll;
– 350g of zucchini cut into thin stripes;
– 1 carrot;
– 1 branch of celery;
– 1/2 golden onion;
– 60g of Philadelphia Yo cheese;
– 250g of ricotta cheese;
– 250g of ham;
– extra-virgin olive oil, butter, rosemary, salt, pepper, paprika, parsley to taste;
– procedure: first prepare the most important part of the filling putting in a nice and big pan carrot, onion and celery, all finely chopped, with a drizzle of olive oil, a branch of rosemary, a pinch of salt and a bit of pepper, letting them sweat off over a moderate heat; add some hot water and let it evaporate, then repeat this procedure until all the vegetables will result well softened; the put the zucchini in, lightly sauté seasoning with some paprika, then pour a half cup of hot water and put the lid on, cooking for at least 4-5 minutes over a low heat; finally take the lid off, add the Philadelphia cheese and let it melt, to obtain a nice and creamy texture (you could use a couple of tablespoons of hot water to melt the cheese easily), meanwhile put your ham cut into thin stripes in a hot pan with a knob of butter and, keeping the flame high and being ware not to burn it, cook it till it will be crunchy; now mix everything, put the ricotta cheese in and season with salt and pepper to taste, adding a generous handful of freshly chopped parsley at the end; roll out the pastry on a low and wide baking tray, pour the mixture in and cook in a pre-heated oven at 200°C for about 40 minutes (always check its stage of cooking looking at the base of the quiche); take it out of the oven, put it on a good-looking plate, let it cool down at least 10 minutes and serve it.

This is a fat quiche, of course, but it’s delicious for real. Eat it with a good weiss beer, and the morning after go out for a nice running session. See you!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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