CookinLab – Bruschette con carciofi profumati sotto un velo di scamorza lucana

 

English translation at the bottom.

 

Ciao a tutti. Oggi vi presento una ricetta semplice e veloce, carina da presentare e davvero gustosa. Perfetta per aperitivi o antipasti, si adatta anche ad un ruolo di accompagnamento per un bel secondo di carne arrosto.

4 persone:

– 2 carciofi;
– 4 mezze fette di pane casereccio;
– 2 fette di scamorza tagliata a strisce sottili;
– 1/2 porro;
– 1/2 carota;
– sale, olio, pepe nero, prezzemolo, menta q. b.;
– preparazione: tritate finemente la carota ed il porro (se potete, usate al meglio la parte superiore, quella verde) e fateli andare in padella a fiamma vivace con un filo d’olio ed un pochino d’acqua; mondate e pulite dalla barbetta interna i carciofi, quindi tagliateli ognuno in otto spicchietti e metteteli in padella a cuocere con il trito di base, aggiungendo un altro filo d’olio, un pizzico di sale ed una spruzzata di pepe; fate rosolare per un paio di minuti a fiamma vivace, saltandoli di continuo, quindi aggiungete un mestolino d’acqua (meglio se calda), coprite e fate cuocere a fiamma dolce per 5-6 minuti; a questo punto aggiustate di sale e pepe, aggiungete del prezzemolo fresco tritato e della menta a piacere, fate asciugare quello che rimane del liquido di cottura e spegnete il fuoco; mettete le mezze fette di pane su una teglia ricoperta di carta da forno, conditele con un filino d’olio, adagiatevi sopra gli spicchietti di carciofi, ricoprite poi questi spicchi con le strisce di scamorza ed infornate in forno preriscaldato a 200° per qualche minuto, o comunque finchè la scamorza risulti ben ammorbidita; una spruzzata di menta fresca, un filino d’olio crudo e servite.

Purtroppo non avevo la menta fresca, quindi (come si vede chiaramente dalla foto, d’altronde) ho usato quella essiccata, ma ne sono risultate bruschette davvero niente male. Quindi figuriamoci se fosse stata fresca (e magari sarebbe servita anche per abbellire un po’ al momento dell’impiattamento)! Poi regolatevi con l’olio: se ne avete messo già abbastanza nei carciofi, evitate di metterlo sul pane prima di infornare. Ultima nota sulla scamorza: ho specificato che fosse lucana perchè ho usato quella, che ha una consistenza perfetta per il “lavoro di ammorbidimento”. Ma un buon sostituto potrebbe essere un formaggio a pasta filata, o comunque qualunque tipo di caciocavallo poco stagionato. Buon appetito!

 

Bruschetta with perfumed artichokes under a veil of scamorza cheese

Hi everyone. Today I’m going for an easy and quick recipe, nice to present and really tasty. It’s perfect for an appetizer, or even to be put at the side of a delicious grilled steak.

4 servings:

– 2 artichokes;
– 4 half-slices of sourdough bread;
– 2 slices of scamorza cheese cut into thin stripes;
– 1/2 leek;
– 1/2 carrot;
– salt, extra-virgin olive oil, black pepper, parsley, mint to taste;
– procedure: finely chop the carrot and the leek (if possible, use as best as you can the upper part, the green one) and let them cook in a pan over a high flame with a drizzle of olive oil and a little bit of water; peel the artichoke till you reach the heart (the softest and the best part), cut them in halves and clean them of that kind of beard they have in the inside, then cut each half into four slices and put them in the pan as well, adding another drizzle of olive oil, a pinch of salt and a bit of freshly ground pepper; sauté for a couple of minute, then add a half cup of water (better if hot), put the lid on and let cook for about 5-6 minutes over a low heat; now season well with salt and pepper, add some freshly chopped parsley and some mint to taste, increase the heat and wait until every liquid will have been evaporated, then turn the stove off; put your sclices of bread on a tray covered with a sheet of baking paper, glaze them with a light drizzle of oil, put the slices of artichokes on the top of them, then put the cheese slices on the artichokes and bake in a pre-heated oven at 200°C until the cheese will be well softened; some fresh mint, the last drizzle of oil and serve.

I couldn’t get fresh mint this time, so (as it’s clearly evident in the picture) I’ve used the dryed one, but the result has been really good. I cannot even imagine the taste if it was fresh (and maybe it could have been used to decorate the plate)! And pay attention to the oil: if you think you put enough oil in the pan while cooking the artichokes, don’t add more oil on the bread before baking. For last, here’s a link for the ones of you that ignore what scamorza cheese is. Just remember that if you cannot get it, any kind of cheedar cheese (maybe not too matured) can be a good substitute. Enjoy!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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