CookinLab – Fagioli alla Trinità

 

 

Ciao a tutti.
Questo è proprio un periodaccio, ma ne approfitto in questo momentino di pausa per scrivere questo intervento. Sono reduce da una nottata al computer, quindi chiedo scusa se non sono lucido nell’esposizione. Spero che si capisca tutto comunque. Tra l’altro questo piatto è cucinato con porzioni a dir poco spropositate, quindi sappiate regolarvi (per due persone):

– 100g di burro;
– 150g di lardo magro pancettato tagliato a listarelle;
– 1 spicchio d’aglio tritato finemente;
– 1 cipolla;
– 2 gambi di sedano tagliati grossolanamente;
– 750g di fagioli borlotti;
– 1 bicchiere di vino bianco;
– 1/2 bicchiere di passata di pomodoro;
– sale, noce moscata, paprika dolce e peperoncino q. b.;
– preparazione: tagliate mezza cipolla in modo grossolano e soffriggetela insieme al sedano per un paio di minuti a fiamma dolce, poi aggiungete 1 litro d’acqua e alzate la fiamma per portare a bollore il brodo, dopodichè regolate il fornello a fiamma minima in modo da lasciare sempre il brodo in ebollizione; mettete il burro in un’ampia padella preriscaldata e fatelo sciogliere a fiamma dolce; aggiungete il lardo e la restante metà della cipolla, questa volta tagliata a fettine sottili, infine aggiungete l’aglio e dopo qualche minuto la farina; a questo punto condite con la noce moscata e la paprika dolce e alzate un po’ la fiamma; quando la farina schiuma, aggiungete i fagioli e il vino, salate e dopo qualche minuto, in modo che il vino sia evaporato quasi del tutto, aggiungete del brodo; fate tutto sempre mescolando, in modo da non far bruciare eccessivamente la farina; abbassate la fiamma e continuando a mescolare aggiungete del brodo e la passata; ogni volta che il brodo si asciuga ne aggiungete un po’, finchè non l’avrete finito; a questo punto spegnete, condite con del peperoncino e lasciate riposare per cinque minuti; servite con una bella pagnotta di pane fresco.

 

Quel giorno, io e Paolo, ci siamo leccati i baffi. Comunque ci tengo a fare una precisazione: io per mancanza di tempo ho usato dei fagioli borlotti precotti. Teoricamente andrebbero usati fagioli secchi da cuocere la sera prima in abbondante brodo vegetale, farli raffreddare nello stesso brodo e poi utilizzare ancora quel brodo per cucinarli al pranzo del giorno dopo. La prossima volta che li preparerò li farò per bene, quindi questa precisazione l’ho scritta per i puristi che potrebbero leggere quest’intervento. Ciao a tutti!

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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