CookinLab – Penne Ziti Lisce alla carbonara

 

 

Ciao a tutti, come va? Qui a Torino la situazione è un po’ triste, perchè stiamo entrando nella stagione delle nebbie. Comunque, veniamo a noi. Penso sia giunto il momento di parlare della pasta alla carbonara perchè è un piatto semplice, genuino e sostanzioso, inoltre aggregante, soprattutto per quanto riguarda comitive di amici maschi dotati di buon appetito. Mi ero ripromesso di pubblicare anche ricette basilari, o che potessero risultare banali, proprio perchè voglio che questo blog sia apprezzato da un pubblico vasto ed eterogeneo. Per quel che mi riguarda, la carbonara è uno dei pilastri fondamentali, nonchè il primo piatto che ho imparato a cucinare, nonchè uno dei miei cavalli di battaglia. Secondo me non si può vivere ignorando la carbonara… tutti dovrebbero imparare a prepararla, quindi (per quattro persone):

– 400g di Penne Ziti Lisce;
– 4 uova;
– 1 cipolla grande tagliata a fettine;
– 200g di pancetta tagliata a listarelle;
– 200g di pecorino romano grattugiato;
– pepe nero e bianco, sale, olio, noce moscata q. b.;
– preparazione: mettete dell’olio in una padella e fatevi sofriggere la pancetta per qualche minuto a fiamma vivace, poi aggiungetevi la cipolla, abbassate la fiamma e continuate la cottura finchè la pancetta non diventa croccante (fate attenzione a non bruciare la cipolla); sbattete energicamente le uova condendole con un pizzico di sale, un po’ di pepe nero ed una manciata di pecorino; cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente, rimettetela in pentola con il soffritto e tenete la fiamma al minimo; quando inizia a sfrigolare, unite le uova, condite con pepe nero e bianco, noce moscata e una manciata di pecorino, alzate la fiamma e mescolate per bene il tutto in modo da far cuocere le uova, distribuendole in modo più o meno omogeneo; impiattate, spruzzate con del pecorino grattugiato e servite ben caldo.

 

Here is an English translation, because I said everyone must learn to cook this plate… it’s amazing as much as easy-to-do. Once you’ll have learnt, you’ll never stop lovin’ it. Now it follows a list: the ingredients and the procedure. Four servings:

– 400g of Penne pasta;
– 4 eggs;
– 1 big onion cut in thin slices;
– 200g bacon cut in thin sticks;
– 200g shredded parmigiano cheese;
– black and white pepper, salt, extra-virgin olive oil, nutmeg to taste;
– procedure: put some oil in a pan and let the bacon fry for some minutes over high flame, then add the onion, reduce the flame and keep on cooking till the bacon gets crunchy (pay attention not to burn it); energetically beat the eggs adding a bit of salt, black pepper and some cheese; cook the pasta in abundant boiling salted water and drain it al dente, then put it again in the pot with fried bacon and onion keeping the fire at the lowest level possible; when it begins to sizzle add eggs dressing all with black and white pepper, nutmeg and a handful of cheese, increase the flame and stir well in order to cook the beaten eggs while seasoning with them all the pasta equally in the pot; serve hot with a handful of cheese over each plate.

 

NOTE: tecnicamente le uova dovrebbero cuocere grazie al solo calore emanato dalla pasta, ma vi sconsiglio di farlo a meno che non abbiate uova di giornata provenienti dal pollaio della nonna; e poi tra i miei amici è una pratica non gradita a priori, quindi sono abituato a non farlo; tecnicamente si dovrebbe usare il guanciale, ma io avevo la formidabile pancetta di Franca (cui va un ringraziamento speciale) made in Albanella; tecnicamente non ci dovrebbe essere la cipolla, ma a me ed al mio coinquilino (Paolo) piace troppo; un ultimo appunto sulla pasta: ovviamente qualunque tipo va bene, ma provatela prima con i Rigatoni, i Bucatini e gli Spaghetti alla Chitarra. A questo punto invito chiunque a scrivere suggerimenti o variazioni che migliorerebbero questo piatto. Divertitevi!

 

NOTES: just some notes about the cooking procedure for pasta and about some ingredients:

  • wait until the water in the pot comes to boil, then throw a handful of salt in it, then wait for bubbles coming back and finally put pasta in (pay attention not to overcook it: it’s to be cooked so that is neither soggy, nor hard, that is uncooked in the centre… just taste after 5 minutes and then keep on tasting till it’s a bit resistant to the bite, but is easily eatable);
  • you can use every kind of pasta, but the best are Penne, Rigatoni, Spaghetti and Linguine;
  • parmigiano is a matured cheese that’s found only in Italy, and even if there’re several imitations all over the world, I think they’re too far from the original one, then I’d rather choose a matured cheddar cheese;
  • my dear Tara, you’re the same old clumsy pancake: after you’ll have mixed the beaten eggs with pasta and bacon and onion, keep the flame high and stir energetically until they’re cooked (they’ve to become almost like scrambled eggs for an English breakfast);
  • the last note just to tell everyone that any kind of comment would be appreciated, and to send my love to all my international friends.

Informazioni su Luigi

Non sarebbe vero dire che per me la cucina è tutto, però è una bella fetta della mia vita. Fin da piccolo mostravo i primi segni di voglia di indipendenza ai fornelli, guadagnandomi a fatica un piccolo spazio in una famiglia in cui la cucina è preclusa ai bambini (o ragazzi) perché troppo pericolosa... ma io volevo almeno arrostire un paio di würstel, o friggere un uovo! Poi il boom, nel settembre 2005 quando, dovendomi trasferire per studiare all'università fuori dalla mia città, mi vidi costretto e finalmente libero di prepararmi da mangiare come e cosa volevo. A questo si aggiunse il capolavoro della PIXAR del 2007, ossia "Ratatouille", a spingermi a sperimentare e ad evolvermi... così iniziai a pubblicare le mie ricette su un blog. Voleva essere più che altro una raccolta, che stesse lì a ricordarmi quelle ricette prodotte dall'estro di un giorno particolare, dettate puramente dalla sola passione, e che altrimenti dimenticherei. In più l'amore per la fotografia e quindi la ricerca di foto sempre migliori non hanno fatto altro se non valorizzare questi piatti a livello visivo. Ora non nascondo che mi piacerebbe apprendere il più possibile e diventare davvero bravo e, perché no, che mi venga riconosciuto! /// It would be a lie if I say that cooking's everything for me, but it is a very big part of my life. Since when I was a little boy I showed the first signs of will to be indipendent at the stove, hardly earning a little space in a family which the kitchen is barred to kids (or young boys or girls) into because too dangerous... but I just would roast a couple of würstel, or fry an egg! Then the boom, in september 2005 when, having to move out from my city to study at the university, I was forced and finally free to cook however and whatever I liked. To this was added the PIXAR 2007 masterpiece, that is "Ratatouille", that pushed me to experiment and evolve... so I began to post my recipes on a blog. It was intended to be much more a kind of collection, that was there to remind me about those recipes made by a particular day inspiration, purely suggested from passion only, and that otherwise I'd forget. Moreover my love for photography and the pursuit of always better pictures did nothing else except for giving these dishes a higher value in a visual level. Now I cannot hide I'd like to learn as much as I can and become really skilful and, why not, I'd like it could be aknowledged!
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4 risposte a CookinLab – Penne Ziti Lisce alla carbonara

  1. Alfredo ha detto:

    Prova a mettere un pò di prezzemolo tagliuzzato prima di servire..mio cugino la fa così ed è squisita.

  2. Nicola ha detto:

    Secondo me è giusto che le uova "cuocciano" solo con il calore della pasta…Così ha un "non so che" di…

  3. Jessica Sweeney ha detto:

    Looks good! Where’s the veggie version?

    • giagio86 ha detto:

      You should use zucchini and carrots instead of meat… and if you cannot eat eggs as well, you’d add some peppers or cream to make it not too sticky. But don’t forget: lots of onion…! P.S.: happy new year!

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